FREUD




FREUD

LA VIA D’ACCESSO ALL’INCONOSCIO 

Secondo Freud = esiste una dimensione inconscia della vita psichica, in cui vengono rimossi impulsi, tendenze, ricordi (generalmente a carattere sessuale) considerati “pericolosi” dalla coscienza morale del soggetto. 

Egli trasforma l’immagine dell’io, della coscienza e della personalità.

L’uomo = è una figura dipendente, dominata da pulsioni, caratterizzata da profondi conflitti interiori.

L’interpretazione dei sogni = rappresenta la via d’accesso all’inconscio, che secondo lui sono l’espressione di desideri profondi

Nei sogni individuati = 2 livelli di significato

·      livello manifesto = coincide con la scena del sogno così come viene raccontata e vissuta

·     
livello latente = che costituisce la dimensione pulsionale censurata ed espressa nella scena manifesta solo in modo velato e camuffato

necessita di un’interpretazione = suo significato, essendo sottoposto alla censura del soggetto, subisce una trasformazione e viene reso irriconoscibile attraverso varie tecniche (lavoro onirico). 

Vi sono anche altri segnali del comportamento umano che rivelano la presenza di un conflitto interiore: -lapsus  
                -atti mancati

Atti mancati: errori nell’uso del linguaggio o nelle azioni, che si compiono per l’intervento di una tendenza inconsapevole la quale, vincendo le barriere della censura, turba il comportamento normale.


LA COMPLESSITA DELLA VITA UAMAN E LA NEVROSI 



Freud elabora una prima descrizione della psiche = “prima topica”


Individua tre “zone” distinte all’interno della personalità dell’uomo: 

1.    la coscienza = la parte consapevole del nostro pensiero; 

2.  l’inconscio = la zona inconsapevole, in cui vengono rimossi le pulsioni, le tendenze e i ricordi inaccettabili e giudicati immorali; 

3.    il preconscio = caratterizzato da contenuti temporaneamente inconsapevoli, ma passibili di accedere alla coscienza. 

Meccanismo della rimozione = il soggetto respinge nell’inconscio le pulsioni inconciliabili con le istanze morali:

·      meccanismo di difesa = consiste in particolare forma di oblio. 

·      atto inconsapevole

·   processo stabile, a meno che non subentrino situazioni particolari che la vincono, come la terapia analitica

Gli elementi rimossi nell’inconscio (rimangono attivi + lottano per emergere alla coscienza) = continuano a influenzare la coscienza attraverso le formazioni di “compromesso”: 

-     i sogni

-     i lapsus 

-     gli atti mancati

1923 “seconda topica” = seconda descrizione della psiche.

Essa individua tre funzioni / istanze fondamentali

1.    Es: rappresenta le nostre pulsioni, che non conoscono né il bene né il male, ma ubbidiscono soltanto al principio di piacere.

2.   Super-Io: la coscienza morale = l’insieme dei divieti e delle prescrizioni che fin da bambini ci sono stati imposti dai genitori e dal mondo circostante e che noi abbiamo introiettato. 

3.    Io: il luogo della mediazione e della sintesi tra le due parti che si contrappongono, l’Es e il Super-Io.
L’Io = deve fare i conti con tre padroni:

·      l’Es 

·      il Super-Io

·      il mondo esterno

Tale struttura conflittuale della psiche è all’origine della formazione delle nevrosi.

Nevrosi = particolari disturbi psichici che insorgono nel momento in cui le pretese del Super-Io diventano troppo severe, implicando la rimozione della dimensione pulsionale e istintuale. 

Il sintomo = il segnale della presenza di un conflitto, di cui lo psicoanalista deve decifrare le regole e il significato. 

Libere associazioni: uno dei procedimenti fondamentali utilizzato da Freud per interpretare il linguaggio dell’inconscio. Il paziente, abbandonandosi al flusso dei pensieri in una situazione particolarmente idonea al rilassamento, lascia emergere elementi legati ai materiali rimossi che sono all’origine della sua patologia.



LA TEORIA DELLA SESSUALITA 


Teoria della sessualità = ricerca del piacere erotico. 


Nuova teoria che si discosta da quelle tradizionali           considera l’istinto sessuale = un’energia avente caratteri propri, indipendentemente da un oggetto e un fine determinati. 

Pulsione sessuale: indicata con il termine libido = una forza che può essere applicata a una molteplicità di oggetti e indirizzata a varie mete, deviando dalla sua destinazione normale: la procreazione. 

Libido: caratterizzato =

·      plasticità 

·     polimorfismo

Grazie a questo Freud comprende:

·      il meccanismo di formazione dei sintomi nevrotici

·    le perversioni sessuali = il diverso orientamento assunto dall’energia sessuale a causa di particolari ostacoli incontrati nel corso del suo sviluppo

Freud individua la sessualità infantile.

Sessualità infantile = 3 fasi: 

-        orale: legata alla zona erogena della bocca e alla funzione della suzione

-        anale: legata alla zona erogena dell’ano e alle connesse funzioni corporali

-        genitale: che ha come zone erogene gli organi genitali: distinta in = - “fallica”

                                                                                                             - “genitale” 

Fase fallica = origine del complesso di Edipo: l’insieme delle emozioni e affetti che si sviluppano nel bambino e nella bambina in relazione alle figure genitoriali, ovvero sentimenti ambivalenti di amore per il genitore di sesso opposto e di odio per quello dello stesso sesso.

Dalla risoluzione del conflitto edipico dipende la possibilità per l’adulto di avere una vita sessuale “normale” e di evitare la formazione di nevrosi.



L’ORIGINE DELLA SOCIETA E DELLA MORALE



Freud estende ai fenomeni sociali i principi scoperti sullo sviluppo psicosessuale dell’individuo.


·      La società

·      La morale                = derivano dall’esigenza del gruppo sociale di contenere ed elaborare istinti

·      La religione                e pulsioni universali considerate inaccettabili, perché distruttivi e immorali.



Società totemica = modalità di organizzazione sociale delle popolazioni primitive           


indirettamente osservata da Freud = esempio per confermare le sue ipotesi.

Essa è la forma simbolica attraverso cui la collettività riesce a esprimere in modo controllato e responsabile l’istinto primordiale all’incesto e l’aggressività che ne deriva. 

I Tabù = divieti e proibizioni sanciti dal totemismo.

Rappresentano i modelli base di quelle stesse norme di carattere morale, religioso e civile che regolano le società moderne.

Queste norme = sono una modalità di repressione, ma indispensabili alla convivenza.

La convivenza risulterebbe impraticabile se le tendenze egoistiche e amorali dell’Es fossero libere di realizzarsi.



GLI SVILUPPI DELLA PSICOANALISI


Tra il 1911 e il 1913 = formazione 2 correnti psicoanalitiche dissidenti formate da: Adler e Jung.

ADLER

Libido sessuale = soltanto una parte di una più generale tendenza all’autoaffermazione, pulsione che egli definisce «volontà di potenza» (terminologia nietzscheana).

Questa pulsione, istinto = presente già nei bambini.

Essi, di fronte a un mondo ancora sconosciuto, in cui vivono personaggi più grandi, più forti e più esperti di loro, avvertono un «sentimento di inferiorità».

1 Se gli apporti ambientali gli saranno favorevoli = bambino sarà in grado di superare in modo graduale e positivo il suo disagio.

2 Se gli stimoli saranno negativi = bambino scivola nel «complesso di inferiorità», ossia in una condizione patologica.

JUNG


Jung = analizza i contenuti della rimozione non esclusivamente in chiave sessuale.


La sessualità = non è la struttura centrale della vita psichica. 


La libido = per Jung è: un’energia vitale presente in tutti gli organismi naturali, una pulsione dinamica che garantisce la conservazione degli individui e della specie. 


Essa è una forza spirituale e biologica, creatrice di progresso culturale.


Esistono: -l’inconscio personale


                -inconscio collettivo


L’inconscio collettivo = trasmesso geneticamente e costituito da una molteplicità di immagini che l’umanità ha elaborato durante la sua storia.


Esso si sostanzia di archetipi.


Archetipi = modi di rappresentazione della realtà comuni all’intero genere umano, vere e proprie forme a priori dell’immaginazione. 


Per Jung: obiettivo della terapia analitica = la realizzazione del grazie al processo di individuazione.


Processo di individuazione = consiste nella progressiva integrazione e unificazione degli elementi che compongono la personalità.


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